IL PAPIRO DELLA MOGLIE DI GESU' SAREBBE AUTENTICO PERO' NON CAMBIA NULLA!

Commenti (1) IL PAPIRO DELLA MOGLIE DI GESU’ SAREBBE AUTENTICO PERO’ NON CAMBIA NULLA! Archiviato in:  Senza Categoria — Tag:gesù, moglie, papiro —  mirabilissimo100 @ 4:30 pm Modifica DAL BLOG DI GIULIANO GUZZO La notizia anzi lo scoop è che il papiro in cui Gesù fa riferimento, senza offrire altri dettagli, a sua «moglie» – e il cui ritrovamento fu annunciato per la prima volta dalla studiosa Karen L.
King nel corso di un convegno tenuto a Roma -, sarebbe autentico [1]. Lo confermerebbero, in questi giorni, i pareri di diversi ed autorevoli esperti, pubblicati anche sull’Harvard Theological Review [2].
Attenzione però: “autentico” significa che il papiro in questione, un frammento di 4 per 8 cm scritto in copto, l’egiziano parlato e non geroglifico, non sarebbe contraffatto ma originario dell’epoca, il IV secolo d.C.
Tutt’altra cosa, invece, è il ritenere che Gesù fosse realmente sposato, cosa che certi titoloni nel riferire l’anzidetta notizia ingannevolmente lasciano intendere e che, ci sentiamo di dire, appare totalmente destituita di fondamento per tutta una serie di ragioni.
Anzitutto perché la stessa Karen L.
King, con grande onestà, ha già dichiarato che «il testo non può essere affatto utilizzato come prova del fatto che Gesù fosse davvero sposato.
È stato scritto secoli dopo la sua morte» [3], e poi perché, come vedremo fra poco, si tratta di una leggenda priva di basi storiche.
Leggenda che circola da ormai parecchio tempo e che, prima del Codice da Vinci di Dan Brown, risultava alimentata principalmente da due testi usciti nel 1970: uno di William E.
Phipps (1930), [4] “Gesù era sposato?”, che coinvolgeva la Maddalena, e uno dell’occultista Robert Ambelain (1907-1997), “Il mortale segreto dei templari”, secondo cui la sposa di Gesù sarebbe stata Salomè [5].
A queste opere seguì anni dopo, nel 2003, la fortunatissima fatica letteraria di Brown nella quale si allude a Maria Maddalena e «in particolare» al «suo matrimonio con Gesù» [6].
Brown cita il Vangelo di Filippo, testo gnostico del III secolo d.
C., nel quale è effettivamente scritto: «Tre donne camminavano sempre con il Signore: Maria, sua madre, la sorella di lei e Maddalena, la quale è detta sua compagna».
L’equivoco parte da qui, dal considerare il termine «compagna» secondo il linguaggio attuale e al di fuori del contesto gnostico e della sua simbologia, che nello specifico non intende affatto alludere – e infatti non lo fa – all’avvenuta celebrazione di un [...]

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