IL PD RENZIANO E NEL Pd: le tre cose che veramente ci dividono

Ho letto con interesse l’articolo di Minopoli  nel quale (mi si scuserà la semplificazione) sostanzialmente si dice che il congresso del PD si è incanalato su una strada deleteria; prigioniero delle correnti -hanno scritto con ragione- e non è un difetto da poco: è esattamente la negazione delle ragioni per cui abbiamo fatto il PD. Hanno concluso annunciando il lora sostegno a Marco Minniti, perché è l’unico dei candidati “che (per la sua storia ed esperienza) è una figura più di governo che di partito, un uomo dello Stato”.
Mi spiace ma a me non basta. Minniti va benissimo, sia chiaro, ma il compito di noi liberal-democratici non può limitarsi a sostenere un candidato. Il nostro compito deve essere soprattutto quello di convincere che abbia senso votare alle primarie. E le argomentazioni di Minopoli non fanno altro che confermarmi che non è votando il più serio tra i candidati che risolveremo i problemi che con tanta lucidità anche lui ha segnalato. Non mi si può dire che il congre...

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