IL PECCATO PORTA SEMPRE LE SUE CONSEGUENZE.IL SALARIO DEL PECCATO È LA MORTE,MA IL DONO DI DIO È LA VITA ETERNA IN CRISTO GESÙ NOSTRO SIGNORE.

IL PECCATO PORTA SEMPRE LE SUE CONSEGUENZE.IL SALARIO DEL PECCATO È LA MORTE,MA IL DONO DI DIO È LA VITA ETERNA IN CRISTO GESÙ NOSTRO SIGNORE.GIUDA E LA NUORA TAMAR :GIUDA TEMEVA IL DISPREZZO PER IL SUO PECCATO,E NONOSTANTE QUESTO SI REPUTAVA MIGLIORE DELLA NUORA,ADDIRITTURA DA VOLERLA METTERE AL ROGO.MA DAVANTI AL SUO PECCATO,DOVETTE AMMETTERE CHE LA NUORA ERA PIÙ GIUSTA DI LUI,PERCHÈ NONOSTANTE SCELA ERA CRESCIUTO,LUI NON LO AVEVA DATO PER MARITO ALLA NUORA.MA ANCHE L'INIZIO DELLA STORIA,CI FA VEDERE CHE L'INSEGNAMENTO DI DEVOZIONE ALL'IDDIO VIVENTE E SANTO,NON C'ERA IN QUESTA FAMIGLIA.
GIUDA TEMEVA IL DISPREZZO PER IL SUO PECCATO:Genesi 38:20 E Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico, l'Adullamita, affin di ritirare il pegno di man di quella donna; ma egli non la trovò.
21 Interrogò la gente del luogo, dicendo: `Dov'è quella meretrice che stava a Enaim, sulla via?' E quelli risposero: `Qui non c'è stata alcuna meretrice'.
22 Ed egli se ne tornò a Giuda, e gli disse: `Non l'ho trovata; e, per di più, la gente del luogo m'ha detto: Qui non c'è stata alcuna meretrice'.
23 E Giuda disse: `Si tenga pure il pegno, che non abbiamo a incorrere nel disprezzo.
Ecco, io ho mandato questo capretto, e tu non l'hai trovata'.
GIUDA SI CREDE DI ESSERE MIGLIORE DELLA NUORA:Genesi 38:24 Or circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: `Tamar, tua nuora, si è prostituita; e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione'.
E Giuda disse: `Menatela fuori, e sia arsa!' 25 Come la menavano fuori, ella mandò a dire al suocero: `Sono incinta dell'uomo al quale appartengono queste cose'.
E disse: `Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone'.
26 Giuda li riconobbe, e disse: `Ella è più giusta di me, giacché io non l'ho data a Scela, mio figliuolo'.
Ed egli non ebbe più relazioni con lei.
27 Or quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco ch'essa aveva in seno due gemelli.
SCELA ERA CRESCIUTO,LUI NON LO AVEVA DATO PER MARITO ALLA NUORA.Genesi 38:12 Passarono molti giorni, e morì la figliuola di Shua, moglie di Giuda; e dopo che Giuda si fu consolato, salì da quelli che tosavan le sue pecore a Timna; egli col suo amico Hira, l'Adullamita.
13 Di questo fu informata Tamar, e le fu detto: `Ecco, il tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore'.
14 Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coprì d'un velo, se ne avvolse tutta, e si pose a sedere alla porta di Enaim, ch'è sulla via di Timna; poiché vedeva che Scela era cresciuto, e nondimeno, lei non gli era [...]

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