IL PERCHE'

Stento a riconoscermi,
sepolto a letto,
tormentato dall'esistenza,
dal disagio che mi spreme,
dalla totale mancanza di sfiducia,
intemperie carnali,
cui sono facile preda,
ieratica condizione estesa,
violenta catarsi di involuzione
sacro blasone di intolleranza e fastidio.
Stento a capirmi,
tradito anche dal pensare,
dai troppi sgomenti cui mi affido.
Allora estendo le braccia,
aggrappandomi esteriormente al nulla,
capace di sorvolare facili emozioni ...

Leggi tutto l'articolo