IL PROF. STEFANO racconto (750) di Dino Secondo Barili

Intrigo … …a Pavia (Questestorie, anche se raccontate come vere, sono  frutto di fantasia.
Pertanto non hanno nulla ache vedere conpersone o fatti realmente avvenuti) racconti di settembre 750 Il Prof.
Stefano e l’anello di Re FrancescoISettembre, un anno fa… La scuola era appena iniziata ed il Prof.Stefano, cinquant’anni, single, Docente di Storia in un Liceo del milanese,abitante a Pavia, era già stufo..
anzi, arcistufo.
Le ragioni erano tante.Tutte importanti, ma in quel momento, una aveva il soppravvento… ildisinteresse degli studenti per la storia.
Il Docente cinquantenne cercava intutti i modi di coinvolgere gli studenti nella sua materia…niente da fare.
Iragazzi di quindici/sedici anni avevano in mente le ragazze… e le ragazze… iragazzi.
A loro della storia non gliene fregava niente (o ben poco)… e lodicevano apertamente.
Quando un Professore si sente “snobbato” nella suamateria… cade in depressione.
Il fatto è che non era la sola delusione.
IlProf.
Stefano si sentiva solo.
Non aveva ancora trovato l’anima gemella.
Ladonna con cui parlare e realizzare i suoi sogni d’amore.
Ne parlò con la suaCollega del Corso parallelo, la Prof.
Deodata, cinquant’anni, single, bellissima.
“Non dirlo a me.Questi studenti mi fanno sgolare e disperare…Non ci cavo un ragno dal buco.
Hotentato tutte le strade.
Note, interrogazioni a sorpresa… incontro con iGenitori… Niente da fare.
Il disinteresse per la storia è totale.
Ci vorrebbeuna idea nuova… originale… accattivante” Il Prof.
Stefano rizzò le orecchie.Era la prima volta che aveva captato qualcosa di nuovo.
Quella notte il Prof.
Stefanoè rimasto sveglio.
Non riusciva a prendere sonno.
Nella sua testa c’era unchiodo fisso… “un’idea nuova per lo studio della Storia”.
Il cinquantenne eraaffascinato da un’avventura che avrebbe potuto cambiare la sua vita… per sempreIl giorno successivo ne parlò con la Collega.
“Deodata stanotte non ho dormito.
Hopensato alla tua idea nuova per lo studio della storia.
Un’idea originale,accattivante…che coinvolgesse gli studenti” Deodata non si era neppure accortadi aver detto qualcosa di interessante.
Assecondò il Collega.
Anzi, per laprima volta, aveva visto il Prof.
Stefano con occhi nuovi … un uomo che nonpensava solo a tirare la fine del mese per prendere lo stipendio.
Improvvisamentesentì un non so che nella testa … come se dentro di lei si fosse risvegliatoqualcosa.
L’amore … forse? Il Prof.
Stefano continuò.
“Deodata, ecco la miaidea.
Perché non organizziamo una “campagna di studio” sulla [...]

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