IL PROFETA DORMIENTE

“Un avvertimento per ogni essere umano:
la collera è un veleno per l’organismo.”
(Edgar Cayce, Lettura 2-14)
L’11 novembre 1931, un uomo comparve davanti al tribunale di New York con l’accusa di esercizio illegale della professione medica. Gli contestavano di avere curato con successo molti ammalati, ma il modo con cui egli ha praticato la medicina ha ridestato la curiosità di un folto pubblico che affolla l’aula. L’imputato è Edgar Cayce che ha dichiarato di aver un dono straordinario: quando si addormenta sotto ipnosi è in grado di vedere l’interno del corpo umano, di identificare l’organo malato, di spiegare le cause della malattia e di prescrivere la cura più adatta.
Le persone che aveva guarito erano molte, le sue cure erano naturali e si rivelavano efficaci. D’altronde, l’associazione che l'imputato aveva fondato era “trasparente” poiché pubblicava testi, faceva assemblee pubbliche ed era in contatto con persone di tutto il mondo: insomma, era tutto perfettamente legale. L’ac...

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