IL RISCHIO DI CHIAMARSI MATTEO

Matteo Salvini non è simpatico e non è neanche bello Ha un viso tondo e paffuto, non ha mento, ha una barba che lo imbruttisce e gli dà un’aria sporca. Ora qualcuno potrebbe osservare che questi rilievi sul suo aspetto sono del tutto fuor di luogo. Uno strumento chirurgico, un’arma, un asciugacapelli non vanno valutati per il loro aspetto, ma per la capacità di assolvere la loro funzione. E l’osservazione è giusta. Anzi proprio quella che speravo di vedermi fare. Perché essa corrisponde a dire che si può perdonare l’aspetto, ma non l’essere antipatico. Cosa che infatti, nella difesa, non è menzionata.
L’obiezione giusta avrebbe dovuto essere che un grande politico ha soltanto il dovere di essere un grande politico. Ché anzi, se il non essere simpatico fosse funzionale al risultato che si vuole ottenere, essere simpatico sarebbe un difetto.
Abbiamo un buon esempio sotto gli occhi: Donald Trump. L’attuale Presidente degli Stati Uniti è stato accolto da moltissimi, anche all’estero, con l...

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