IL SAPERE

Vorrei sanguinare per sempre, incutere un gesto poco nobile, nelle menti altrui, nell'aria rarefatta di questa atroce beltà, di queste poche vittime, di vari aggettivi che potrebbero scalzare dinnanzi al sole, la mistica opportunità di possesso, dove anche la più tenera delle nenie, nasconde un tetro apparato digerente.
Vorrei morire tra la gente, nel silenzio arrogante della città, quando i ragazzi escono da scuola, e il caos pervade tutte le cose, auto in fila incolonnate, tram presi d'assalto, e marciapiedi rimbombanti di risate ..
Andarmene come se non fosse mai successo, spazzare via il dubbio assalitore, e rinverdire le sorti di un eterea menzogna ..
quella che tutti temono, quella che anche tu, adesso, tra le mie parole vorresti conoscere ..
Ma la scienza del sapere, mi obbliga a tacere, a rendere tutto un brivido ..
inatteso e sperpero, imbevitore succulento di questa nobile arte, la sola che si tramanda senza perdere di vista un sol battito, un estrema lacrima, prima che il ricordo affossi in un qualunque luogo comune.

Leggi tutto l'articolo