IL SUD SENZA DESTINO Già fuggiti due milioni di persone. Solo decrescita.

Da tempo qui si va sostenendo che probabilmente per il Sud è già stato superato il punto di non ritorno. Nel senso che è depresso e sarà sempre più depresso. A conforto di questa tesi esce la notizia che in quindici anni due milioni di persone se ne sono già andate, verso il Nord o all’estero. In più il crollo del Pil è molto superiore rispetto al Nord.
Chi si oppone a questa interpretazione fa due affermazioni:
1- Senza il decollo del Sud l’Italia rimane ferma.
2- Con tanti investimenti in infrastrutture il Sud può ripartire.
Ma si tratta di due affermazioni gratuite, quasi senza senso.
Senza il Sud l’Italia, un pezzo di Italia, va per la sua strada con grande tranquillità. Oggi alcune aree del Nord sono fra le più sviluppate d’Europa e il benessere che vi circola non ha nulla da invidiare a quelli della Germania o dell’Olanda.
Circa il secondo punto, le infrastrutture, è dubbio che bastino, a questo punto, un po’ di strade o di linee ferroviarie per capovolgere il destino del...

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