IL SUFI - IL MODELLO DI CANE- IL MODELLO DI UOMO

Il Sufi, il modello di cane, il modello di uomo    COMMENTO di FRANCESCO ANGIONI     La "parabola" di FARID AL-DIN ATTAR ( Abu Talid ) meriterebbe una approfondita meditazione.
Ma preferisco dare una mia interpretazione alla citazione iniziale che trovo molto suggestiva:  “ Il cane deriva dal modello dell’Onnipotente, non ti è permesso di esaltarti rispetto a lui.
I cani non si svelano, o amico, in maniera immediata.
Guarda al di là dell’apparenza ! Se il cane è sgradevole alla vista, per le sue qualità merita tuttavia un posto elevato.
IL CANE CONOSCE MOLTI SEGRETI, ANCHE SE LE SUE APPARENZE LO NEGANO “.
 Per intendere meglio queste parole dobbiamo immergerci in una cultura per noi occidentali e di formazione cristiana (se non altro per imprinting culturale) molto distante.
Non è uno sforzo da poco, si devono abbandonare criteri e valori, sapienze e conoscenze che sono distraenti dai significati veri nascosti nelle singole parole e concetti di quella tradizione culturale e spirituale portata da una piccola e microscopica corrente di pensiero mistico che fu ed è il sufismo.
Ci provo e Salvi perdoni la mia ignoranza e riconosca la mia buona volontà di immergermi nella spiritualità, che non è cosa culturale, quindi limitata, ma umana, quindi universale.
 L'Onnipotente, che io preferisco chiamare l'Assoluto, perchè così mi fa meno paura, ha creato il Creato, il Cosmo o Universo con tutte le sue manifestazioni sensibili.
In quella prima frase ritroviamo l'influenza del pensiero platonico nel sufismo (cosa che al sufismo fece passare non pochi guai per opera di preti meno istruiti).
L'Universo quindi non è solo presenze sensibili, materiali, ma è sopra queste un mondo di rappresentazioni ideali.
modelli ai quali il sensibile si riporta (i modelli ideali platonici).
Il cane è il modello di tutte le forme sensibili e differenziate di cani esistenti nel mondo.
In questo modo ogni cane è la rappresentazione di un modello direttamente creato dall'Assoluto, quindi è a sua volta dichiarazione della volontà e presenza dell'Assoluto.
Ma non esiste solo il modello di cane, ogni cosa albero, insetto, montagna, frutto e fiore e pure l’uomo, tutto ciò che appare nel Cosmo, secondo questa visione metafisica, ha il suo modello come espressione del pensiero e della volontà creatrice dell'Assoluto.
Può esserci nella volontà e pensiero dell'Assoluto una qualsiasi forma di gerarchia e discriminazione valoriale tra i singoli modelli? Non è possibile.
Un modello ha pari valore di qualunque altro modello [...]

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