IL SUICIDA DEL TRENO

Racconto di Divaldo Franco.Non dimenticherò mai che un giorno avevo letto su un giornale un terribile suicidio, che mi colpì: un uomo si gettò sulla ferrovia sotto i carri della locomotiva e fu schiacciato.
E il giornale, con tutta la confusione, ha raccontato la tragedia, dicendo che si trattava di un padre di dieci figli, un modesto lavoratore.Questo mi ha impressionato così tanto che ho deciso di pregare per quest'uomo.
Ho un quaderno per annotare i nomi delle persone bisognose.
Prego per loro, e di tanto in tanto dico: se questo si è già evoluto, darò il suo posto a un altro; Non posso fare di piùCosì ho messo il suo nome nel mio speciale libro di preghiere - le preghiere che faccio all'alba.
Dalla mia finestra vedo una stella e seguo il suo ciclo; quindi sto pregando, guardandola, parlando.
Siamo amici da molti anni.
È paziente, appare sempre nello stesso posto e scompare nell'altro.Ho iniziato a pregare per questo sconosciuto.
Facevo la mia preghiera, intercedevo, facevo l’avv...

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