IL TEMPIO E I TEMPLARI DEL GRAAL

di Henry Corbin
Per "spiegare" i vari aspetti del ciclo del Santo Graal sono stati profusi, per molte generazioni, tesori di erudizione filologica. Sfortunatamente il metodo dello storicismo letterario (come i rischiosi virtuosismi della psicoanalisi) è inadeguato al compito che qui ci interessa.
Bisognerebbe augurarsi che, come la Bibbia, anche il ciclo dei poemi del Graal nel suo insieme venisse letto dai "credenti" non come un "corpus" letterario ma come la "Bibbia del Santo Graal", e nello stesso modo in cui un Filone, un Origene, uno Swedenborg hanno letto la Bibbia.
Molti non vedono o non vogliono vedere nella Bibbia nessun senso esoterico. Tuttavia, secolo dopo secolo, questo senso esoterico, nei suoi molteplici aspetti, si è imposto alla lettura di coloro che sapevano leggere. Non è questo il luogo adatto per riprendere la discussione, tanto più che tra "coloro che vedono" e "coloro che non vedono" il dibattito è senza via d'uscita. Un'ermeneutica del Graal, che coordini in for...

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