ILLUSORIETA' - UNA MACCHINA

IL FENACHISTOSCOPIO Il fenachistoscopio fu inventato nel 1833 dal fisico belga Joseph-Antoine Plateau.
Consisteva in una ruota, fissata al centro su un manico e in grado di ruotare su se stessa.
Sulla ruota, a intervalli regolari, venivano praticate delle fessure attraverso cui poter guardare e, sul lato interno venivano disegnate delle immagini, anche queste a intervalli regolari; uno specchio su cui proiettare le immagini completava il tutto.
Il movimento veloce della ruota e gli spazi vuoti creavano, anche in questo caso, l'illusione del movimento.
La grande novità del fenachistoscopio sta nel fatto che l'illusione sfrutta il fenomeno della persistenza della visione (persistenza retinica) che, ancora oggi, sta alla base della visione filmica.
Il fenachistoscopio è il più diretto antenato della pellicola cinematografica, con le immagini montate su un cerchio invece che in una striscia di carta.
https://www.youtube.com/watch?v=Glk6xRT0Q3k

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