IMPRENDITORI PLURITITOLATI, SFRUTTATORI DI PROFESSIONE

È proprio vero, fino a quando una situazione non si vive sulla propria pelle, difficilmente si riuscirà a comprendere lo stato d’animo di chi è invece costretto a viverla, capendone la rabbia e la disperazione.
Da quando ho perso il lavoro a seguito della cessata attività dell’azienda con cui ho lavorato per trentadue anni, la quale era sul mercato da ottant’anni, trovarmi mio malgrado catapultato nel mondo della disoccupazione, per giunta a cinquantacinque anni, dunque a un’età in cui sei giovani per la pensione ma vecchio per il mercato del lavoro, non solo ho iniziato a sperimentare sulla mia pelle quanto sia dura e triste la realtà del disoccupato, ma anche quanti squali si annidino dietro l’angolo pronti ad assumerti alle loro dipendenze in cambio di quattro soldi tanto che, se accettassi le loro offerte, alla fine tra spese di spostamento e pranzo, ci rimetteresti, anziché guadagnare, anche solo un centesimo in più di quel che spenderesti per recarti a lavoro ogni mattina.
Qu...

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