IMPRESA SCEMA

LA DIVINA TRAGEDIA ossia La Bibbia secondo un pagano PARTE TERZA: IL TESTAMENTO DEL DIO PATIRE 3° QUADERNO: LA STORIA DELLO SPIRITO E DEI SANTI NOLI ME TANGERE 1.
     Sbracato sul suo trono di zaffiro al centro delle nuvole del cielo e tutt’attorno in vorticoso giro, come un ventilatore silenzioso, l’angelico suo sciame a beare di brezza il suo riposo, Diopadre schiuse gli occhi pelo pelo per vedere spuntare dal fogliame, piuttosto mal ridotto, il figlio suo diletto.
Ammusonito entrò dalla finestra, cercando tra le nuvole una pietra dove sedersi infine alla sua destra.
“Oh!” fa il Superno: “Non hai fatto tardi?” E lui: “Perciò m’aspetta il babbo con tedofori e petardi? Sono appena risorto dalla tetra mia tomba e sono qua.
Manco un’oretta con Lena…” “Ohibò! La salma del Verbo scopa?” “L’ho respinta, calma!”          Mentre al fuoco il riso bolle e un alato cura il Figlio, Dio s’affaccia sulle folle.
Guarda.
Aggrotta il sopracciglio: “Forse sbaglio, figlio mio, ma laggiù è la stessa giostra… Sei sicuro che la nostra redenzione funzionò?” “E che cazzo ne so io? …L’ho respinta”, ripensò:      “Impresa scema scalare il cielo e distaccarti da chi t’ama...
Dolce compagna, potrai scusarlo tu il bamboccio che ti sdegna?”      Eccola in un sogno, innanzi a lui, risorto appena.
“Non mi toccare!” Che tristezza, Maddalena! “Ora son del Padre; e vado donde sono sceso…” Forse quel viso offeso lo trattiene invece per quel giorno; e con due buri si reca al club, vedendo i cieli farsi scuri, per un ciao ai suoi… “Ma dove stanno?” “Sulla via di Galilea: l’angelo…” “No, il solito! Beh, onori quell’impiastro l’appuntamento vostro.
Io salgo al cielo.
Ché il pio zelo, se rimango, fino al giudizio non mi tiri nel suo fango”.          Dio lo desta: “I tuoi doveri l’hai tu fatti?” “Fino in croce”.
“No! Ma no! Di’ che non eri proprio tu l’appeso al noce che chiedeva la borraccia e imprecava un padre sordo!” “Sordo e cieco”.
“Se ricordo, tu volesti far da te.
Né tu avevi un’animaccia, ma divina… o pressoché”.
  …Ma Gesù disse a Maria: “Non mi toccare! Ché non sono ancora salito al Padre.
Ma va’ a dire ai fratelli che io salgo al Padre…” E Maria andò subito a riferire… (Giovanni20) Il testo suggerisce che anche per Giovanni, come per il Luca del Vangelo e per l’appendice a Marco, l’Ascensione, contestuale all’unica apparizione agli Undici, avvenne il giorno stesso della Resurrezione: le successive apparizioni sembrano aggiunte da altra mano [...]

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