IMU A MONTESILVANO. GERVASI LANCIA UN ACCORATO APPELLO: "INVERTITE LA ROTTA"

  LETTERA APERTA AL SINDACO DI MONTESILVANO E ALLA SUA GIUNTA   Abbiamo appreso dalla stampa che è Vostra intenzione non ridurre al minimo il peso dell’Imu sulla prima casa, nonostante le sollecitazioni che invitano ad una riflessione più attenta verso i bisogni di tante famiglie.
Trattare l’abitazione principale come un bene da colpire fiscalmente è un indubbio errore che il nostro Governo nazionale ha compiuto.
Ma non contenere il peso di questo pesante fardello fiscale sulle famiglie è un ulteriore passo falso che oggi si compie anche a livello locale.
Le statistiche ci dicono che sette italiani su dieci sono proprietari di casa perché ritengono che sia una utile investimento per il bene di una famiglia,anche a costo di dover sopportare grandi sacrifici.
Si pensi a quante giovani coppie si vincolano al pagamento di una rata di mutuo che arriva a durare anche trent’anni ! E’ evidente che l’Imu sulla prima casa finisce per colpire i risparmi e i sacrifici di un’intera vita.
Non si tassano i patrimoni, non si tassano i consumi di beni di lusso, ma si preferisce tassare indiscriminatamente il luogo dove si sviluppa la vita di ogni persona.
Quanti sentimenti, quanti ricordi sono associati alla nostra casa ! Non ridurre il prelievo fiscale - per quanto ad un comune è consentito – oltre a creare sconcerto apre anche ad un’altra riflessione: il federalismo fiscale, che Vi consentirà cari amministratori, di chiedere ai cittadini più o meno soldi, come pensate di attuarlo ? Ogni prelievo fiscale riduce il reddito disponibile dei cittadini, che nel caso di un padre e di una madre di famiglia, significa meno risorse per allevare i figli.
A breve dovrete decidere anche su altre aliquote – penso alla Tares (tassa sui rifiuti e sui servizi) in sostituzione della Tarsu – che decisioni state maturando ? Non dimenticate che i cittadini di Montesilvano già pagano una pesante addizionale comunale Irpef.
Il guaio è che a fronte di questo consistente esborso non sembrano corrispondere servizi pubblici di grande qualità.
Per questo mi permetto di rivolgerVi un accorato appello: invertite la rotta.
Lo chiedono i cittadini, lo richiede il buon senso !   Vittorio Gervasi

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