IN TRENTINO GUARDIA GIURATA UCCIDE EX MOGLIE E FERISCE FIGLIO

CRONACA  IN TRENTINO GUARDIA GIURATA UCCIDE EX MOGLIE E FERISCE FIGLIO Dopo un litigio ha ferito anche l'ex cognato, ora è in carcere Milano, 14 ago.
(Apcom) - Ieri a Ronzo-Chienes in provincia di Trento Claudio Soresinetti, una guardia giurata di 49 anni della provincia di Cremona, ha ucciso a colpi di pistola l'ex moglie, Aurelija Paunku, 38 enne di origine serba.
Nella sparatoria è stato ferito il figlio di sei anni che era in braccio alla madre e il cognato, Viorel Preda, 34 enne residente in provincia di Verona.
Soresinetti, dopo l'omicidio, è fuggito a bordo della propria auto, un Alfa Romeo di colore scuro, e grazie ad alcune testimonianze è stato rintracciato a Mori, tra Rovereto e Riva del Garda, dai carabinieri della compagnia di Rovereto mentre beveva una birra in un bar.
La guardia giurata, che ora si trova in carcere a Rovereto, alla vista dei militari non ha opposto resistenza.
Nella sua auto sono state rinvenute, dentro un borsone, altre due pistole con il colpo in canna legalmente detenute.
Interrogato durante la notte dal pm della Procura di Rovereto, Fabio Biasi, Soresinetti ha raccontato di aver sparato dopo un litigio con il cognato, da cui in passato era stato malmenato.
Da 10 anni era sposato con la Paunku che, a causa di un particolare rapporto con la propria madre, aveva deciso di divorziare.
Ieri pomeriggio, dopo una giornata trascorsa in Trentino con i suoi tre figli, l'ex moglie e l'ex cognato, ed un tentativo di riappacificazione, a Soresinetti è stato chiesto l'ennesimo versamento di denaro in Serbia a favore della suocera.
Ne è nato un diverbio con il fratello della donna, Viorel Preda, che lo ha affrontato imbracciando un bastone.
A quel punto, Soresinetti gli ha esploso contro alcuni colpi di pistola che hanno ferito a morte la moglie e il piccolo.
Alla sparatoria hanno assistito anche le due figlie minorenni, rimaste illese.
Viorel e il piccolo di sei anni, ora ricoverati all'ospedale Santa Chiara di Trento dopo essere stati sottoposti ad intervento chirurgico, la prognosi è ancora riservata.

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