INFERMIERE

CAPITOLO 14 - LE INFERMIERE Come già detto, ho passato in ospedale un mese.
Il rapporto con le infermiere è importantissimo perché sono quasi le uniche persone che ti assistono è che vedi per tutto il giorno.
Sono in pratica i tuoi angeli custodi.
Con loro sono stata abbastanza fortunata: il personale dell'ospedale dove sono stata in cura, è veramente molto gentile e sensibile, poche eccezioni a parte.
Loro erano il mio collegamento con il mondo esterno ed anche con quello interno.
Il loro lavoro non è facile quindi anche il rapporto che tu riesci ad instaurare è di fondamentale importanza per il trattamento che avrai durante la degenza.
Per loro è solo un lavoro quindi fargli capire esattamente anche emotivamente come tu ti senti, crea ovviamente un trattamento diverso è più empatico.
In ospedale niente è scontato, e la gratitudine che io provo per quelle ragazze che, oltre a curarmi, mi hanno dato quella serenità e quel conforto che sono fondamentali per la guarigione, è immensa.
La maggior parte delle infermiere si sono prese cura di me nel migliore dei modi e con alcune ho instaurato anche un buon rapporto d'amicizia.
Ci sentiamo tuttora che io sono uscita dall'ospedale.
Ce n'era solo una che quando era in turno, io ero terrorizzata: che cosa mi avrebbe aspettato ancora in quella mezza giornata? Ogni giorno che c‘era lei me ne combinava una.
Una volta, ero stata appena operata quindi dovevo essere accompagnata per andare al bagno.
Mi accompagna e, ritornate, insisteva nel dire che dovevo stare seduta per un po' e che lei sarebbe tornata a breve per rimettermi a letto.
I punti mi facevano un gran male e io non ce la facevo proprio a stare seduta.
La signora si era dimenticata di me e della promessa; è arrivata dopo circa 20 minuti e mi ha trovata già letto perché, nel frattempo, ho deciso con grande fatica di stendermi da sola.
Meno male che sono sempre stata una gran sportiva.
Questa grande impresa però per me era come fare la maratona di New York visto come ero conciata.
Un'altra volta stava aspettando il cambio turno e quindi, nonostante io avessi suonato la chiamata, ha pensato bene di lasciare alla collega il gravoso compito di cambiarmi dopo che avevo vomitato.
Praticamente io sono stata con il vomito in faccia per ben mezz‘ora.
in quel momento ho deciso che mai più, per quello che avrei potuto, mi sarei messa nelle condizioni di essere così dipendente da qualcuno.
Qualche giorno dopo sono stata molto fortunata: la persona in questione andava in ferie e non la avrei rivista per un po‘.
Nel [...]

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