INFIBULAZIONE: un nome che fa paura e che racchiude tutto il dolore, l’ignoranza, la drammaticità di una pratica barbara e atroce della quale non si parla ancora abbastanza.

https://youtu.be/V5HDST4zThM   INFIBULAZIONE: un nome che fa paura e che racchiude tutto il dolore, l’ignoranza, la drammaticità di una pratica barbara e atroce della quale non si parla ancora abbastanza.
Per coloro che ancora non lo sapessero l’infibulazione è una MUTILAZIONE GENITALE FEMMINILE praticata spesso con strumenti rozzi e pericolosamente infetti (quali coltelli, lamette da barba, spini, pezzi di vetro) durante la quale vengono RECISE CLITORIDE E PICCOLE LABBRA e cucite tra di loro le grandi labbra, lasciando un piccolo foro per la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale.
L’infibulazione viene praticata su bambine dai 3 ai 15 anni in almeno 40 paesi nel mondo, dagli sperduti villaggi africani a squallidi appartamenti nelle grandi metropoli, secondo una TRADIZIONE CULTURALE tipica dell’Africa, della Penisola Araba (benchè non venga menzionata nel Corano) e di alcune zone del sud est asiatico, al fine di MANTENERE ILLIBATA LA DONNA fino al giorno delle nozze.
Il giorno delle nozze sarà proprio il futuro marito a riaprire la cicatrice per poi richiuderla di nuovo dopo ogni parto o in seguito a vedovanza.
L’aspetto PIU’ INQUIETANTE di questa terribile pratica è che viene eseguita da donne su donne, dalle madri sulle proprie figlie, in un meccanismo subdolo di sudditanza e ignoranza che sembra essere molto DIFFICILE DA ERADICARE.
L’INFIBULAZIONE ha un substrato culturale fortemente RADICATO secondo il quale se non praticata porta la donna a PENSARE DI NON ESSERE DEGNA per il proprio padre e quindi per il proprio futuro marito.
Viene così vissuta non come INACCETTABILE TORTURA bensì come RITO DI INIZIAZIONE.
Dopo l’infibulazione la donna compie la propria vita tra ATROCI SOFFERENZE E IRRISOLVIBILI INGIUSTIZIE.
Dietro alla tutela della verginità, esiste una NEGAZIONE AL PIACERE indiscutibile: mancando la zona esogena precedentemente amputata, la donna NON PROVERA’ MAI PIACERE SESSUALE, anzi i futuri rapporti saranno dolorosi e pericolosi per le infezioni.
Il PARTO risulterà non da meno evento terrificante per la madre e per il bambino: la massa di tessuto cicatriziale formatasi a seguito delle ripetute cuciture sarà difficilmente elastico, causando un ritardo nella fuoriuscita del nascituro con conseguenti problemi di ossigenazione al cervello.
Le donne sottoposte a infibulazione spesso durante il parto MUOIONO e così i loro figli.
Le conseguenze di questa atroce barbarie sono molteplici: infezioni, ritenzione urinaria, maggiore vulnerabilità nei confronti di [...]

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