INNAMORARSI A 28 ANNI DI UN GAY DI 58

Ricevo oggi da Mario una e-mail sul blog “Storie gay e non solo”, contenente un commento al post “Storia d’amore di un vecchio gay” (http://nonsologay.blogspot.com/2007/11/storia-damore-di-un-vecchio-gay.html).
E’ un vero peccato che Mario non abbia un blog pubblico e che il suo profilo non si accessibile ma io non poso che rispettare le sue scelte.
Riporto qui di seguito il suo commento perché è particolarmente importante.
“Salve a tutti.
Ho per caso trovato il tuo blog durante una navigazione.
Devo dire che la storia di Guido mi ha toccato molto e ho rivisti in esso alcuni momenti della mia vita.
Ho 28 anni e da un anno sono entrato nel mondo gay dove aver combattuto conflitti interiori che mi portavano spesso a deprimermi e a chiudermi dentro me stesso.
In seguito alla morte di un carissimo amico (Luca ti vorrò sempre bene, ci rivedremo un giorno) dovuto al cancro mi sono deciso di vivere la mia vita.
Questo amico era gay ed ho preso ad insegnamento la sua lotta sia per la sua sessualità che per la voglia che aveva di vivere.
Mi sono lanciato anche su internet nelle chat per poter parlare con qualcuno è imparare di più in materia.
Tramite chat ho conosciuto un 58enne di cui mi sono innamorato a prima vista.
All'inizio sinceramente volevo solo provare, capire, mai avrei creduto di finire "cotto" come un moccioso 16enne.  Adesso sono 7 mesi che lo sto frequentando e in diverse occasioni mi sono posto il problema di differenza di età, carattere etc etc.
Lui dal canto suo non mi da sicurezza, anzi, aumenta i miei dubbi, molte volte mi ferisce quando parla, e sono sempre io che mi devo fare avanti anche per un bacio.
Il sesso non lo vedo da oltre 3 mesi, anche se le coccole le accetta ed io continuo a vederlo e a cercarlo.
Sarà forse la mia età, sarà forse il mio background, ma io non voglio lasciarlo.
Delle volte quando lo guardo ho la netta sensazione che sarò come lui un giorno, e mi immedesimo nella sua condizione di vita.
Ho sempre creduto che un giorno sarò solo, e chiedendo ad altri amici che gay che ho conosciuto, tutti mi hanno detto che loro una storia "duratura", senza tradimenti, non l'hanno mai vista.
Penso che la differenza generazionale gay in Italia sia molto più forte che in altri paesi (io vengo dall'Inghilterra, e ho visto coppie che si amavano senza troppi problemi).
I gay di una generazione hanno vissuto in modo differente, hanno combattuto per  essere  accettati.
La nuova generazione  è fortunata sotto alcuni aspetti, in quanto non devono lottare contro la discriminazione [...]

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