INNO A ISIDE

Perchè io sono la prima e l'ultima, Io sono la venerata e la disprezzata, Io sono la prostituta e la santa, Io sono la sposa e la vergine, Io sono la madre e la figlia, Io sono le braccia di mia madre, Io sono la sterile, eppure numerosi sono i miei figli.
Io sono la donna sposata e la nubile, Io sono colei che dà la luce e colei che non ha mai procreato, Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo, E fu il mio uomo che mi creò.
Io sono la madre di mio padre, Io sono la sorella di mio marito, Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre, Poichè io sono la scandalosa e la magnifica.

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