INTERNET E LE NUOVE FRONTIERE DELLA GEOPOLITICA MONDIALE*******

INTERNET E LE NUOVE FRONTIERE DELLA GEOPOLITICA MONDIALECon un numero di utenti Internet che sta raggiungendo i 2,5 miliardi, ossia un terzo della popolazione mondiale è connessa alla Rete, non v’è dubbio che siamo alle soglie di una cyber-società globale. La differenza principale tra il mondo “reale” e quello “virtuale”, tuttavia, sta nel fatto che sono molto poche le regole e le leggi che governano il comportamento e il modo di agire nellocyberspazio.
Abbiamo visto che questo causa problemi e alcuni scontri feroci, e forse l’esempio più recente e significativo è il braccio di ferro traCina e USA riguardo l’attività di hacker e le rivelazioni fatte da Edward Snowden.Gli Stati Uniti hanno cercato di dominare l’opinione pubblica avvantaggiandosi dell’estrema complessità della sicurezza informatica e della indeterminatezza delle sue regole.
Quindi qual è la vera natura del mondo virtuale? Mi pare che ci siano tre mondi e tre principali battaglie; ci sono due tipologie di giocatori con due differenti strategie. Internet, come il mondo reale, può essere suddiviso in tre mondi: nazioni colonie, nazioni sovrane e nazioni egemoni.A giudicare dalle infrastrutture di Internet, dalla competitività industriale e dalla capacità di affrontare guerre informatiche, gli USA sono l’unica nazione egemonica sulla Rete.
Cina, Russia, India, Giappone, Australia, Corea e nazioni europee come il Regno Unito e la Germania riescono a controllare la propria rete informatica. Queste sono nazioni sovrane.
Numerosi paesi, a causa della loro limitata potenza economica, non sono in grado di gestire efficacemente il proprio spazio virtuale, rendendoli così appartenenti alla categoria delle colonie.Ovviamente le nazioni stanno prestando maggiore attenzione alla loro strategia sulla Rete, poichéInternet diventa sempre più importante nel mondo moderno.
Esistono due tipi di strategie informatiche: quella aggressiva e quella difensiva.
Attualmente gli Stati Uniti sono l’unico paese che è in grado di organizzare una strategia informatica aggressiva.
Russia e Cina possono solamente adottare strategie difensive. Alla luce del fatto che gli USA sono l’unica nazione con una strategia di tipo aggressivo, sembra strano che quando vi siano attacchi informatici tra gli Stati Uniti e la Cina, questa sia percepita come aggressiva e gli USA, al contrario, come parte passiva e innocente.
La ragione di questa impressione è che la guerra per la sicurezza informatica si gioca su tre livelli.
Il primo è la [...]

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