IO, YESHUA, IL GRANDE DI GUERRA

Qui posto l'introduzione, la prefazione e un capitolo intero del mio prossimo romanzo sul Cristo.
Introduzione E’ un Gesù che narra i fatti dei vangeli a posteriori, come gia vissuti.
Non v’era bisogno di rinarrali.
A me intrigherebbe vedere in azione il Gesù che insegna nel privato.
Se volete le sue gesta, i vangeli sono disponibili a tutti, generosi di informazioni.
Ma avrei scritto uno dei tanti libri del Cristo.
A me interessava descrivere un Gesù che non si vede nei sinottici, e solo accennato negli apocrifo-gnostici.
Gli ho messo in bocca le parole dei saggi del passato e del futuro, perché, come dicevano Paolo di Tarso e Jacob Bohme: non io, ma lui in me E’ un Gesù che si ritira nel suo guscio, che istruisce i suoi, che conferisce loro le chiavi del regno, e fa il punto della situazione.
Che chiama in disparte ciascuno e gli offre ciò che ha meritato con il lavoro su se stesso Forse Gesù non fu così esplicito.
Forse suggeriva ai suoi discepoli come sempre fa lo Spirito, sia che si manifesti nella carne che rimanendo nell’occulto E’ un Gesù diverso quello che emerge da queste pagine, un Gesù non solo maestro di compassione, ma un vero e proprio combattente, un signore della guerra, un uomo dalla forza interiore immensa, uno che porta un nuovo modo di combattere i poteri immondi che spadroneggiano su questo piano Ho mescolato nel testo molte rivelazioni che ho avuto dall’alto di me stesso Chi vuol capire, capisca.Chi può intendere, intenda…sono tipiche espressioni di un maestro che sa di non poter parlare in pubblico e lascia che siano gli iniziati a comprendere o essere istruiti nel privato da lui Prefazione Io sono Gesù, il Grande di Guerra noto in ogni epoca.
L’eroe che sta dietro tutti gli eroi, il Re dietro tutti i grandi veri re, e il sacerdote dietro tutti i veri sacerdoti.
Questa è la mia vera storia, la storia che nessuno ha mai voluto narrare perché il mondo mi odia e odia tutti coloro che fanno la mia volontà.
Io sono la grande sintesi.
Il passato è venuto avanti verso di me, il futuro è tornato indietro a me.
Io sono il mezzo di ogni cosa Cap.
della Tradizione Primordiale “Rabbi, ha un nome la scienza dell’Assoluto?”, chiese Maria Maddalena.
“Fratelli, la scienza di Io Sono ha molti nomi ma noi la chiameremo Tradizione Primordiale.
Essa si occupa dell’unica e divina realtà, consustanziale al mondo molteplice delle cose e delle anime.
Questa realtà immanente e al contempo trascendente non può essere appresa immediatamente e direttamente se non da coloro che [...]

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