IS: ancora decapitazioni e crimini contro l'umanità.

IS: i tagliagole dell'IS e i terroristi in azione.
foto ilpost.it I criminali in forza all'IS ritornano in azione decapitando 8 guardie uccise durante l'attacco ad un pozzo  petrolifero a sud di Sirte.
Questi estremisti continuano a sfruttare il vantaggio che gli viene concesso dalla silente diplomazia internazionale che fatica a incoraggiare un'intesa fra il Governo di Tobruk e quello di Tripoli per la costituzione di un Governo di Unità nazionale finalizzato a contrastare  ed eliminare i terroristi dal territorio libico.
Contestualmente è da segnalare che: in Mali si sta riacutizzando l'azione terroristica che recentemente è stata rivolta contro una base ONU causando dei morti e dei feriti; le forze armate di Ciad e Niger hanno unito le loro forze per lanciare una nuova offensiva contro il gruppo terrorista islamico Boko Haram in Nigeria; è verosimile che anche sito Khorsabad sia minacciato dalle ruspe dell'IS.
Vergognoso il video messaggio con cui il pluriomicida Jihadi John, dopo aver chiesto scusa alla famiglia per i problemi causati dalla pubblicazione della sua identità, dichiara di non pentirsi degli omicidi commessi.
A mio parere, si rendono sempre più necessarie: azioni finalizzate a colpire le fonti con cui l'IS finanzia le sue criminose attività; soluzioni mirate a ostacolare la libertà d'azione con cui l'IS sta commettendo i noti efferati crimini contro l'umanità.

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