ISCHIA ISOLA DELLE MERAVIGLIE: Forio

La dominazione degli Aragonesi e le incursioni corsare
Assetato di vendetta, Alfonso d’Aragona torna a Napoli per impadronirsene, ma prima sosta ad Ischia da cui caccia tutti coloro che avevano parteggiato per il rivale Renato d’Angiò e vi insedia una numerosa colonia di Spagnoli e Catalani, ai quali riconosce il titolo di cittadini e dai quali discenderanno i nobili ischitani.
In seguito fa costruire nuove fortificazioni protettive quali il ponte di collegamento dal Castello all’isola ed il porto ed istituisce persino un ufficio di dogana per l’applicazione del dazio su sale, ferro, pece; organizza con funzionari esperti della Regia Curia un’efficiente amministrazione pubblica.
Crea zone e parchi di caccia a Panza (Forio) e a Testaccio (Barano) con l’immissione di lepri, conigli selvatici, fagiani, pernici, tortorelle.
Alfonso muore nel 1458 e gli succede il figlio naturale Ferdinando I che appena salito al trono deve affrontare le congiure dei Baroni di Napoli appoggiati dal suo riva...

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