ISSA.E Chi E' Costei?

              Issa - With What Shall I Keep Warm? - Sheeba Records Niente preoccupazioni, non sono andato fuori di melone! Le due copertine che vedete sono i due ultimi dischi di Issa.
Mi faccio la battuta da solo, così vi risparmio tempo e fatica: "Oh, issa".
Facezie a parte, se vi dicessi che il suo vero nome (al quale è tornata recentemente) è Jane Siberry questo vi risveglierebbe dei lontani o recenti ricordi? No, eh.
Pazienza.
Nel lontano 1981 esordisce con un album omonimo che già lascia intravedere enormi possibilità, vocali e musicali.
e ottiiene le prime critiche molto positive.
Da lì in avanti è un continuo crescendo che culmina con l'album When I Was A Boy del 1993, prodotto da Michael Brook e Brian Eno, quello che contiene il brano Calling All Angels cantato in duetto con K.D.
Lang e che verrà anche inserito nella colonna sonora del film Fino alla fine del mondo di Wim Wenders, brano peraltro bellissimo, una delle più belle canzoni degli anni '90 e di cui in Youtube trovate decine di versioni.
Questa è la versione originale.
Dopo la pubblicazione dell'album Maria nel 1995, l'ultimo per una major, fonda la propria etichetta, la Sheeba Records, attraverso la quale negli anni successivi pubblicherà parecchio materiale di tipo diciamo più spiriituale, legato a varie religioni soprattutto orientali.
Questa fase si conclude nel 2006 quando chiude la propria etichetta, vende tutti i propri strumenti musicali meno una chitarra preferita, la casa e le sue altre proprietà e regala tutto salvo alcune cose tra cui la propria collezione di CD di Miles Davis che viene riposta in un magazzino.
Cambia anche il proprio nome in Issa.
Questa parte della sua vita produce i due album che vedete raffigurati all'inizio del post, parte 1 e 2 di una trilogia che deve raggiungere la sua conclusione.
Fortunatamente alla fine del 2009 si è riappropriata del proprio nome e cognone e ha ripreso a suonare dal vivo con una lunga tournée che l'ha portata in tutto il mondo: prima Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e adesso, Europa fino alla fine di giugno.
A questo punto vi aspetterete che vi parli dell'ultimo album With What Shall I Keep Warm?, peraltro molto bello e che segna in parte un ritorno ai livelli qualitativi del passato: ci sono tre o quattro ballate pianistiche stupende che sono illuminate dalla sua bellissima voce come ai tempi d'oro, penso in particolare a Walk On Water e Then We Heard A Shout, ma ce ne sono altre molto belle.
D'altronde per una musicista che è stata spesso paragonata a Kate Bush [...]

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