ISTANBUL PUO' ANCORA RISORGERE?

Le civiltà, ha scritto il poeta Paul Valéry, sono mortali.
E infatti molte sono morte.
Ma alcune di loro sono nate sul sito dove precedentemente si erano sviluppate altre civiltà, quasi fosse un terreno fertile per quel miracolo.
Per esempio, il Rinascimento sullo stessa penisola di Roma.
E altre, addirittura, sono risorte decine di secoli dopo essere morte: basti pensare che oggi c’è un Paese la cui lingua ufficiale è l’ebraico.
Se consideriamo il punto di vista politico, la civiltà romana è definitivamente morta.
Ma, diversamente dalla civiltà faraonica, pure durata migliaia di anni, la civiltà romana ha lasciato tanti figli e tante tradizioni, da chiedersi se non si sia trattato di una morte apparente.
Roma non è più caput mundi, ma il latino – per non parlare del suo alfabeto - è la base di alcune delle più importanti lingue; il diritto romano ha influenzato il mondo intero; la civiltà romana è stata tanto apprezzata e tanto rimpianta, da prolungarsi in simulacri viventi, come i...

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