IVA SU SPESE ALBERGHI E RISTORANTI

Oggetto: DETRAZIONE TOTALE E DEDUCIBILITÀ LIMITATA PER LE SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE               Detrazione totale dell’IVA   Dal 1º settembre 2008 in poi, imprese e professionisti potranno detrarre interamente l’Iva sulle spese sostenute in relazione a servizi alberghieri e di ristorazione.
Ovviamente, l’integrale detrazione dell’Iva può essere esercitata a condizione che la spesa relativa al pernottamento alberghiero o alla somministrazione di pasti e bevande sia inerente all’attività svolta dall’impresa o dal professionista (valutazione che non appare sempre agevole vista la natura, spesso privata, di tali spese).
È questo il contenuto della recente modifica apportata al decreto Iva da parte del co.28-bis dell’art.83 del D.L.
n.112/08.
  È bene ricordare che la nuova disciplina in vigore dal 1° settembre 2008 supera tutte le questioni interpretative che erano emerse dopo la recente modifica introdotta dalla Legge finanziaria 2007, che aveva ammesso la piena detraibilità delle spese di vitto e alloggio solo se sostenute in occasione di manifestazioni convegnistiche.
Ora, la nuova disposizione assegna piena detraibilità a tali spese a prescindere dalla tipologia di fruitore e dal contesto nel quale tali spese vengono sostenute (come ricordato l’unico requisito fondamentale deve individuarsi nell’inerenza delle stesse all’attività d’impresa, arte o professione), e quindi si pone come una disposizione di carattere generale che potrà essere beneficiata anche dalle imprese di minori dimensioni poco interessate a fenomeni di “turismo congressuale”, ma che, al contrario, sostengono ingenti quantitativi di spesa per alberghi e ristoranti durante gli spostamenti necessari allo svolgimento della propria attività lavorativa.
  Per le prestazioni effettuate fino alla data del 31 agosto 2008, invece, valgono ancora le vecchie regole che prevedevano per tali spese un’esplicita indetraibilità oggettiva dell’Iva in base alla disposizione contenuta nella lett.e) dell’art.19-bis1 del decreto Iva.
      Deducibilità limitata ai fini imposte dirette   A fronte del beneficio rappresentato dalla piena detrazione dell’Iva, le spese sostenute per le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande vedranno una riduzione nella misura ordinariamente deducibile.
Va, tuttavia, segnalata la diversa decorrenza della modifica Iva rispetto a quella che riguarda le imposte dirette: la riduzione alla deducibilità dei costi avrà decorrenza a partire dal periodo [...]

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