Ieri è morto il Movimento Cinque Stelle: E questa assurda parentesi gialloverde, in mezzo a tanti disastri, sarà servita a qualcosa?. Non ci speriamo granché, ma farlo notare non costa nulla.

Ieri è morto il Movimento Cinque Stelle.
I moralizzatori che prendono tangenti. I giustizialisti che salvano dal rischio di condanna un loro alleato. Il Movimento forse sopravviverà. Ma l’idea politica che l’ha generato è morta ieri. Ed è una notizia meravigliosa, se ne trarranno le giuste riflessioni
Le giornate storte possono capitare a tutti. Quella di ieri, per i Cinque Stelle, è peggio di una giornata storta. Prima l’arresto di Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina, primo candidato sindaco pentastellato nella Capitale, per tangenti sullo stadio della Roma. Poi il salvataggio di Matteo Salvini dal processo Diciotti sottratto alla giustizia proprio da chi è nato per combattere l’impunità dei politici. I moralizzatori che prendono tangenti. I giustizialisti che salvano dal rischio di condanna uno di loro. Applausi.
Già così ce ne sarebbe abbastanza per decretare il fallimento non di un partito - che può sopravvivere in mille altri modi: la Lega un tempo era feder...

Leggi tutto l'articolo