Il Barcellona trionfa 3-1, la Juve lotta ma poi si arrende

Il cielo di Berlino si tinge di blaugrana: la Champions League 2014/2015 è del Barcellona che batte 3-1 un'ottima Juventus.
Rispettato dunque il pronostico della vigilia anche se ai bianconeri va senza dubbio l'onore delle armi.
La squadra di Allegri ha imbrigliato per larghi tratti della partita i fuoriclasse di Luis Enrique e ha addirittura rischiato il colpaccio con un paio di buone manovre dopo che Morata aveva ristabilito la parità al 10' del secondo tempo.
Partenza choc per la Juve che dopo quattro minuti è già sotto: a sbloccare è Rakitic, non proprio il nome che ci si aspettava di vedere comparire nel tabellino dei marcatori.
La Juve però si riorganizza e guadagna campo minuto dopo minuto, con gli spagnoli che si affidano alle folate in contropiede di Messi, Neymar e Suarez.
In avvio di ripresa arriva il pari, come detto.
Ma, al 23', il Barça è di nuovo avanti con Suarez che azzecca il tap-in su una corta respinta di Buffon.
Il secondo tempo regala anche le proteste juventine per un presunto fallo in area su Pogba, un gol annullato a Neymar e la passerella con ovazione per Xavi, bandiera dei catalani all'ultima apparizione in maglia blaugrana.
Proprio Neymar chiude definitivametne i conti in pieno recupero.
La Juventus fallisce la sua sesta finale su otto disputate, ma questa sera non poteva fare di più.
Il Barcellona mette in bacheca la sua quinta coppa dei campioni.

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