Il Campionato LEGA PRO 2012 - 2013

Interessante articolo, sul futuro dei campionati di Lega Pro, preso dell'ottimo Sito Ufficiale del Brindisi (www.cittabrindisicalcio.it).
Invito tutti alla lettura per conoscere la situazione attuale e per prospettare il futuro: senza troppe illusioni ma neanche con esagerato scetticismo.
  LEGA PRO - L’ipotesi di una riforma immediata della Lega Pro comincia a diventare concreta.
Quasi inevitabile.
Prevista inizialmente per la stagione 2014-2015, il progetto di una Lega Pro unificata ha fatto prima un passo indietro di una stagione, ora sembra già delinearsi all’orizzonte del prossimo campionato.
Alla base di questo anticipo, la situazione in cui versano molti club di serie C, costretti al default economico e per i quali si profila quasi certamente la non ammissibilità nella categoria.
La Lega Pro diventa allora un cantiere aperto, dal quale escono società con bilanci in dissesto e nel quale entrano quelle confinate dalle serie superiori dopo la vicenda scommessopoli.
Attualmente le due Divisioni contano 77 formazioni, molte delle quali in forte sofferenza economica.
Dieci fallimenti è tutt’altro che uno scenario di fantasia: Piacenza, Triestina e Spal sono già in mano ai curatori fallimentari mentre Como, Foggia, Foligno, Taranto, Siracusa, Pro Patria, Aversa Normanna, Paganese, Melfi, Campobasso, Vibonese hanno grossi problemi.
Di questo conteggio non fanno parte le squadre retrocesse in serie D.
A rafforzare questa tesi ci sono le recentissime parole del Direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli: “C’è il forte rischio che diverse squadre di B vengano retrocesse in Lega Pro dopo i deferimenti delle scorse settimane, a cui purtroppo se ne aggiungeranno altre.
A questo occorre aggiungere la preoccupazione sullo stato di salute di molte società e noi ci stiamo battendo per mantenere in vita solo chi ha i bilanci a posto“.
Sulla riforma Ghirelli rimanda ogni ipotesi al numero di club iscritti, e sottolinea: “Se non saranno più di 68 società, allora faremo subito una serie C unica a tre gironi.
Adesso dobbiamo soltanto assicurare la regolarità dei playoff e playout e lasciare il tempo alla Giustizia sportiva di fare il suo corso.
Sono in molte a tremare in serie B per una retrocessione in Lega Pro che è la pena prevista quando una società si rende protagonista di un illecito”.
Sulla scia del Dg di Lega Pro Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, che vede nell’anticipata riorganizzazione della categoria una soluzione obbligata.
“Nel corso del Consiglio federale [...]

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