Il Canada rinuncia ai cacciabombardieri F-35: «Troppo cari e non all'altezza delle attese»

Il Canada rinuncia ai cacciabombardieri F-35: «Troppo cari e non all'altezza delle attese» di Gianandrea GaianiCronologia articolo13 dicembre 2012Commenti (58) In questo articolo Argomenti: Prezzi e tariffe | Melinda F. | Stati Uniti d'America | Steve Lucas | Forze Armate | Stephen Harper |Finmeccanica | Lockheed Martin | Eurofighter Accedi a My     Troppo cari e con performance non all'altezza delle previsioni.
Con queste motivazioni il Governo canadese guidato da Stephen Harper ha annunciato di rinunciare ad acquisire 65 cacciabombardieri F-35prodotti dalla statunitense Lockheed Martin.
La decisione di Ottawa è giunta dopo un lungo dibattito che ha coinvolto le istituzioni e l'opinione pubblica canadese.
La commessa, necessaria a rimpiazzare i 77 CF-18 attualmente in servizio con l'aeronautica, è stata a lungo sostenuta dal ministro della Difesa Peter MacKay, che ne annunciò il varo nel luglio 2010 definendo l'aereo «l'unico tipo di cacciabombardiere che risponde alla perfezione ai bisogni delle Forze armate canadesi».
    I costi annunciati da McKay per 65 velivoli nella versione convenzionale A, 9 miliardi di dollari, vennero aggiornati l'anno scorso dal Governo a 16 miliardi da spalmare sui bilanci di 20 anni.
Cifre contestate da un rapporto del General Account Office (la Corte dei conti canadese) e del tutto smentite dal rapporto commissionato dal Governo alla società di ricerche Kpmg che ha evidenziato anche i costi di gestione degli F-35 Lightning 2 giungendo a una cifra complessiva per 45,8 miliardi di dollari nei prossimi 42 anni.
Il costo di ogni singolo velivolo "nudo" (cioè esclusi ricambi ed armamenti) è valutato oggi 88 milioni di dollari contro i 65 previsti inizialmente ma nuovi rincari sono in arrivo considerati i ritardi del programma e i tagli agli ordinativi annuali anche da parte del Pentagono che stanno facendo lievitare ulteriormente i costi.
I jet della versione A costeranno infatti 90 milioni di dollari ma solo nel 2017 mentre quelli prodotti nei prossimi tre anni avranno un costo progressivamente in calo da 127 a 95 milioni di dollari.
Abissale inoltre la differenza tra i costi di manutenzione della flotta di F-35 annunciati dal Governo (8,9 miliardi) e rilevati da Kpmg (15,2) che ha valutato costi operativi in 19 miliardi contro i 9 stimati dal ministero della Difesa.
Le valutazioni di Kpmg sono state confermate dal colonnello Melinda F.
Morgan, portavoce del Pentagono, che le ha definite «in linea con le previsioni del Pentagono circa i cisti del velivolo» [...]

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