Il Disco Del Giorno (E Forse Del Mese)! Graham Parker & The Rumour - Mystery Glue

Graham Parker & The Rumour - Mystery Glue - Cadet Concept/Universal Oggi esce in Italia e in molti altri paesi (europei ed americani) Mystery Glue, il nuovo album di Graham Parker & The Rumour, il secondo dopo la reunion del musicista di Londra con la sua band storica, sancita nel novembre del 2012 dall'uscita dell'ottimo Three Chords Good http://discoclub.myblog.it/2012/12/03/di-nuovo-insieme-graham-parker-the-rumour-three-chords-good/ e dalla partecipazione alla colonna e al film di Judd Apatow This Is 40.
Il disco ha avuto un buon successo di critica e di pubblico e quindi i 6 hanno deciso di dare un seguito a quell'esperienza.
Parker, da anni residente a New York, in quella città ha scritto una serie di canzoni che poi, in compagnia della sua band, sono state registrate in soli sei giorni nei leggendari studi Rak a Londra, a conferma che l'ispirazione non ha mai abbandonato l'occhioluto e incazzoso musicista, forse solo leggemente ammorbidito dal passare dagli anni (anche per lui sono quasi 65), comunque sempre caustico ed ironico nei suoi testi, e con una voce che rimane praticamente identica a quella che nel 1976 aveva fatto esclamare, con felice espressione, al collega americano Springsteen: "E' una di quelle voci "cuts through the bullshit" (difficile da tradurre, forse potremmo dire, che dà un taglio alle stronzate!) https://www.youtube.com/watch?v=01AeQYuXcIE .
Per l'occasione la Universal, la major che cura la distribuzione del disco, ha riattivato una delle etichette storiche del suo catalogo, la Cadet, diciamo il ramo bianco della "nerissima" e prestigiosa Chess Records.
https://www.youtube.com/watch?v=K7UfNVAMgV4 Forse avrete già letto recensioni anche contrastanti di questo album, e ogni parere è rispettabile, ma non mi sento di convidere chi lo ha considerato un disco "minore" di Parker, anzi per il sottoscritto è uno dei suoi migliori (esclusi i primi), è il nostro amico Graham, da solo e con i Rumour, ne ha fatti moltissimi che hanno sfiorato e anche raggiunto lo status del capolavoro, soprattutto nei primi 5 anni della sua carriera, album come Howlin' Wind, Heat Treatment, Squeezing Out Parks rimangono delle pietre miliari nella loro fusione di R&R, soul, reggae, canzone d'autore e pop eccelso, cantate con una voce che univa la classe di Van Morrison, con la forza del primo Springsteen e dell'immancabile ed amato Dylan, e l'aggiunta di tocchi dei grandi cantanti soul del passato.
Si tratta, come si diceva poc'anzi, di un disco più morbido del precedente, un disco soprattutto di ballate elettriche [...]

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