Il Divino Otelma si candida a sindaco di Roma

Il Divino Otelma ha commentato, a Radio Cusano Campus, le dimissioni di Ignazio Marino dalla carica di sindaco di Roma.
Il sensitivo ha poi parlato del futuro della Capitale: «Marino non è così stupido da ritirare entro i famigerati venti giorni le dimissioni da sindaco di Roma.
Paga colpe sue, ma non solo, ed è stato affossato da un sistema più grande di lui.
Per questo motivo credo che il vero sconfitto a Roma sia il Pd».
I romani non si fidano più di Renzi e del Pd, spero che vinca il M5S, ma dovrà essere Beppe Grillo in persona a candidarsi come sindaco.
Non credo che si voterà in primavera, posticiperanno le elezioni con la scusa del Giubileo».  Otelma ha poi lanciato una provocazione: «Un altro che andrebbe molto bene come sindaco sarei io.
Con me Roma tornerebbe ad essere la capitale del mondo, e a brillare di luce propria ed eterna».  Una battuta anche sulla politica estera: «Obama è mulatto e non ci sta capendo niente, è il Renzi americano, solo fumo.
Io sto con Putin, che ci sa fare con i tagliagole dell'Isis.
Servono più carrarmati e meno parole».

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