Il Fabbro Ditta Caruso lavora il ferro battuto acciaio e i metalli zincati e verniciati per recinzioni industriali e civili, cancelli per passi carrai e pedonali, recinzioni, ringhiere ed elementi architettonici e di arredo

Il Fabbro Di Caruso Luciano a Busto ArsizioVia S.
Martino Della Battaglia 4 21052 - Busto Arsizio (VA) - Lombardia - (+39) 0331324918 tel.3496085110 La storia del  fabbro è una persona che crea oggetti di ferro oppure acciaio, utilizzando a questo scopo attrezzi a mano per martellare, curvare, tagliare o comunque dare forma al metallo quando questo si trova in uno stato non liquido.
Solitamente il metallo viene riscaldato fino a farlo diventare incandescente, e successivamente sottoposto alla lavorazione di forgiatura.
Questo tipo di lavorazione è stata una delle prime tecniche utilizzate per la lavorazione dei metalli.
Il termine "fabbro" proviene dalla parola latina faber.
Alcuni manufatti dei fabbri sono: cancelli di ferro battuto, griglie, ringhiere, mensole, sculture, attrezzi, oggetti decorativi, utensili da cucina, ed armi.
Un fabbro esperto sa realizzare, con il minimo impiego di lavoro ed energia, prodotti di aspetto piacevole che abbinano talento ed originalità.
Un fabbro che lavora principalmente sugli attrezzi per i cavalli è chiamato maniscalco.
Il maniscalco lavora con il metallo nero, specialmente ferro.
Il colore nero proviene da uno strato di ossido che si deposita sulla superficie del metallo durante il riscaldamento.
Indice 1 Il processo di lavorazione 1.1 Forgiatura 1.1.1 Trazione 1.1.2 Piegatura 1.1.3 Compressione 1.1.4 Punzonatura 1.2 Lavorazioni combinate 1.3 Saldatura a fuoco 2 Voci correlate 3 Altri progetti 4 Collegamenti esterni [ Il processo di lavorazione Una forgia a carbone I fabbri lavorano riscaldando le parti di ferro modellato o di acciaio in usere modellato con gli attrezzi, come,ad esempio, un martello.
Il riscaldamento è compiuto tramite l'uso di una forgia rifornita da propano, gas naturale, carbone, carbone a legna, o coke.
I fabbri possono usare la fiamma ossidrica o la fiamma ossi-acetilenica, per riscaldare il metallo in punti più circoscritti.
Il colore è un indicatore molto utile della temperatura e lavorabilità del metallo: man mano che si riscalda il ferro prima diventa rosso, poi arancione, giallo, ed infine bianco.
La temperatura ideale per la maggior parte delle operazioni di forgiatura è quella corrispondente al colore giallo-arancio, più o meno nota come calore di forgiatura.
Per evitare che la luce ambiente impedisca loro di valutare con precisione il colore del metallo, molti fabbri lavorano al buio, o in ambienti poco illuminati.
Le tecniche di lavorazioni principale dei fabbri sono: forgiatura saldatura trattamento termico finitura  Forgiatura Detta anche [...]

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