Il GPL

Il GPL è un combustibile universale, in grado di sostituire ogni altro combustibile liquido o gassoso in qualunque tipo d’applicazione.
Si caratterizza per la sua purezza, assenza di tossicità, bassissimi depositi e impurità, basse emissioni inquinanti in atmosfera.
La sigla GPL identifica miscele di frazioni leggere di petrolio, che sono gassose alla normale pressione atmosferica e liquide a pressioni non molto elevate e temperatura ambiente.
Ha una bassa incidenza sulle spese di manutenzione degli impianti utilizzatori, un elevato potere calorifico e un costo per kilocaloria minore rispetto ad altre fonti energetiche.
Il Gpl viene commercializzato mediante tre tipologie di contenitori: BOMBOLE, SERBATOI e LINEE CANALIZZATE.
IL GPL IN BOMBOLE È di recentissima pubblicazione una nuova norma tecnica promulgata dall'UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, in materia di impianti a gas GPL per uso domestico.
È la norma UNI 7131 edizione gennaio 1999, un documento molto importante che regolamenta la installazione e la manutenzione degli impianti di tipo domestico alimentati da bombole di GPL, spesso triste causa di gravi incidenti.
Tale norma costituisce la revisione della precedente norma UNI 7131 del 1972 e sostituisce la norma UNI 7130 che era relativa alla terminologia tecnica di riferimento.
La norma si applica: all'installazione o al rifacimento di impianti interni o di parte di essi; all'installazione di apparecchi utilizzatori di portata termica nominale minore di 35 kW; alla ventilazione dei locali in cui gli apparecchi utilizzatori sono installati; allo scarico dei prodotti della combustione provenienti dagli apparecchi utilizzatori; alla prima installazione e alla sostituzione di bidoni di GPL singoli; alla prima installazione e alla sostituzione di bidoni di GPL fra loro collegati aventi capacità complessiva non maggiore di 70 kg; ai gruppi di regolazione per bidoni fra loro collegati.
  In particolare viene normata la installazione di una singola bombola di GPL a servizio di un utilizzatore o di un gruppo di bombole.
Quando vi sono più bombole collegate fra loro queste devono però essere installate all'esterno.
I locali destinati alla installazione degli impianti alimentati dalle bombole devono ovviamente essere provvisti di una sufficiente aereazione.
La norma definisce quale "deposito di GPL per uso domestico" un: "insieme costituito da serbatoio di GPL, gruppo di regolazione della pressione ed altri gruppi, avente la funzione di immagazzinare GPL liquido ed immettere GPL gassoso, a pressione [...]

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