Il Milan cala il tris sul Napoli. Rossoneri a +5 sull'Inter

Nel posticipo e big-match  della 27^ giornata il Milan batte per 3-0 il Napoli con le reti di Ibrahimovic su rigore, Boateng e Pato e si conferma in vetta alla classifica con cinque punti sull'Inter e sei sui partenopei, che scalano in terza posizione a tre punti dai rossoneri.
Successo meritato per i padroni di casa che hanno sempre cercato di fare la partita contro una formazione ospite autrice di una prova deludente, tanto da non aver mai impegnato Abbiati.
Come in ogni supersfida che si rispetti c'è stato anche l'episodio da moviola, ovvero il tocco di braccio di Aronica che Rocchi ha giudicato da rigore   La cronaca.
Nel Milan privo di Antonini e Bonera, Allegri scioglie il dubbio del terzino sinistro puntando su Jankulovski.
A centrocampo c'è Flamini accanto a Van Bommel e Gattuso mentre il trequartista del 4-3-1-2 è Robinho alle spalle di Ibra e Pato, con Cassano in panchina.
Dall'altra parte Mazzarri rimpiazza lo squalificato Lavezzi con Mascara al fianco di Hamsik nel 3-4-2-1 dietro l'unica punta, l'inamovibile Cavani.
  Il primo tempo vede soprattuto un gran pressing e corsa in mezzo al campo, anche perché nel Napoli Hamsik e Mascara si abbassano molto contribuendo a fare densità.
Per il Milan è così difficile trovare varchi, soprattutto per Robinho e Pato che pur muovendosi molto non riescono a innescare Ibrahimovic.
Di conseguenza le occasioni latitano e, se si esclude qualche tiro fuori misura, le uniche vere chance sono due salvataggi di Aronica, che al 34° si getta a corpo morto per ribattere una conclusione ravvicinata di Van Bommel e sei minuti dopo controlla con calma un pallone che Pato aveva calciato debolmente verso la porta partenopea dopo che De Sanctis era fuori dai pali.
  Al rientro in campo dopo l'intervallo si vede però un altro Milan, più grintoso e volitivo e già al 47° de Sanctis deve salvare su deviazione dell'ottimo Van Bommel dopo un corner di Robinho.
Un minuto dopo l'episodio che cambia la partita: Aronica tocca di braccio in area e Rocchi decreta il rigore che Ibra realizza imparabilmente.
Qui il Napoli prova a creare qualcosa e si scopre, lasciando spazi invitanti agli attaccanti rossoneri, tanto che il portiere partenopeo deve subito compiere un paio di miracoli per neutralizzare le conclusioni di Pato e Robinho.
  Al 63° il cambio che chiude virtualmente il match: Allegri toglie Robinho e inserisce Boateng, che mette nella partita tutto il suo strapotere fisico e la capacità di inserirsi negli spazi e, soprattutto, firma il 2-0 al 78°: contropiede di Pato e [...]

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