Il Ministro della Difesa del Lussemburgo a Sigonella

La vicina Base Aerea ospita un assetto dell’Esercito Lussemburghese per le attività di EunavforMed SIGONELLA (Lentini) - Lunedì 26 ottobre scorso, il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa del Lussemburgo Mr.
Etienne Schneider, è stato in visita all’Aeroporto e al 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, allo scopo di verificare la prontezza operativa dell’assetto del proprio Paese ivi dislocato nell’ambito dell'Operazione Militare Navale dell'Unione Europea nel Mediterraneo Centromeridionale (EunavforMed) contro i trafficanti di esseri umani.
Con a seguito diverse personalità sia militari che civili e giornalisti di diverse testate Lussemburghesi, all’arrivo a Sigonella, il Ministro è stato accolto dal Comandante della Base Aerea, Colonnello Pilota Federico Fedele che, durante un apposito briefing, ha illustrato il ruolo e le attività della Base dell’Aeronautica Militare.
A seguire, sono state affrontate ed approfondite le questioni e le problematiche connesse con la presenza dell’assetto straniero sull’Aeroporto Siciliano.
La visita è proseguita ad alcune infrastrutture del sedime ed in particolare all’assetto Lussemburghese rischierato a Sigonella dal 18/07/2015 e sul quale velivolo il Ministro si è imbarcato per una dimostrazione pratica dell’attività svolta nel Mediterraneo.
Al rientro dalla breve ma esaustiva missione, il Ministro ha rilasciato le proprie impressioni alla stampa presente e, prima di lasciare Sigonella, ha firmato l’albo d’onore del 41° Stormo dove - a futura memoria - ha lasciato note di apprezzamento e ringraziamento per le attività di supporto fornite da tutta l’Aeronautica Militare ai propri connazionali nell’ambito dell’operazione EunavforMed.
Nell’ambito dell’Operazione EunavforMed, l’Aeroporto di Sigonella rappresenta una di quelle basi dell’Aeronautica Militare pronte a fornire supporto ed ospitare assetti stranieri.
EunavforMed si prefigge l'obiettivo di contribuire a smantellare le reti del traffico e della tratta di esseri umani adottando misure sistematiche per individuare e fermare imbarcazioni e mezzi  usati  dai  trafficanti.
La partecipazione dell’Italia è stata sancita dalle Legge n.117 del 04/08/2015, a seguito dell’approvazione dei Ministri degli Esteri Europei riuniti in Lussemburgo   C.S.

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