Il PD non si smentisce mai: proposta di legge che raddoppia i finanziamenti ai partiti

lunedì 11 aprile 2011Il PD non si smentisce mai: proposta di legge che raddoppia i finanziamenti ai partiti Prendi e raddoppia: il blitz dei partiti La proposta del Pd Sposetti prevede che anche le fondazioni possano beneficiare dei rimborsi.
Una norma che raddoppia i costi della politica "Non fate come hanno fatto gli altri giornali: spiegatela bene la mia proposta e non guardate solo ai soldi", dice Ugo Sposetti, tesoriere dei Ds- tuttora esistenti - e architetto della fondazione che ha tenuto assieme memoria, immobili e simboli della sinistra comunista ed ex comunista italiana.
E certo non è facile immaginare la proposta di legge presentata dal deputato Pd per unificare l'intera legislazione "sulla disciplina e il finanziamento pubblico dei partiti", senza pensare a quanto costerà ai cittadini.
La norma da lui immaginata, infatti, finisce per raddoppiare i "costi della politica", moltiplicando per due i contenitori che possono ricevere soldi pubblici: ai partiti, chiamati ad organizzare il consenso, si aggiungerebbero le fondazioni che andrebbero a curare "l'attività culturale e la formazione politica" del partito cui fanno riferimento.
I primi continuerebbero a ricevere il rimborso elettorale così come fanno oggi (la cifra complessiva è di 170 milioni di euro annui, tra rimborsi per politiche, regionali ed europee).
Le seconde, tutte assieme, riceverebbero invece 185 milioni di euro l'anno.
Non è l'unica novità contenuta nella proposta Sposetti, ma certo è difficile immaginare questo raddoppio dei costi come "secondario" rispetto al resto del provvedimento.
Alla domanda: "Non sono troppi soldi?", Sposetti risponde: "No che non sono troppi.
Perché altrimenti governeranno sempre i partiti dei ricchi, e i Berlusconi ve li tenete per i prossimi 20 anni".
È un punto di vista.
Come lo è il secondo affondo: "Chi fa demagogia per i soldi della politica si vada a vedere quanto spendono Francia e Germania".
È proprio dalla Germania infatti, che Sposetti ha ricavato l'idea del doppio contenitore.
Lì i partiti del Bundestag, "oltre a ricevere un contributo diretto di 133 milioni di euro, possono beneficiare di uno stanziamento per le fondazioni pari a 334 milioni", afferma il deputato anche nel documento di presentazione messo agli atti parlamentari.
E il referendum del '93? Non doveva cancellare il finanziamento pubblico dei partiti? Sposetti ci gira intorno: "I finanziamenti i partiti li ricevono come rimborso per le campagne elettorali, e gli altri non arriverebbero ai partiti ma alle fondazioni che sono da queste [...]

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