Il POTERE 7-Di Paolo Barnard

      Non c'è dubbio: 10 100 1000 Nicola Tartaglia, è l'uomo giusto per uscire dalla crisi e far funzionare quelle 20 fabbriche al giorno che chiudono e quei milioni di disoccupati che nel mondo hanno perso il posto di lavoro.
Ormai non si hanno più argomenti da tirar fuori, se una persona non si chiama Berlusconi o non è di centrodestra, va bene,  chissenefrega della crisi piu grossa dal 1929.
Mi raccomando datemi del berlusconiano ,datelo anche a Paolo Barnard e ai suoi tifosi perchè con le cifre esatte tirano fuori chi sono i veri mafiosi ,quelli che hanno messo in ginocchio un sacco di persone o che a 50 si ritrovano senza lavoro e che sono costretti a fare lavori in nero senza orari.
Leggete questo articolo di Paolo Barnard e smettetela di fare i cretini facendo passare in secondo piano i problemi seri.
da www.paolobarnard.info Le Mafie, i Pifferai magici, e i topi.        C’era una volta un Pifferaio magico… E’ tutta una questione di proporzioni.
Combattere le Mafie è giusto, a patto che le si combatta in ordine di pericolo.
Combattere i conflitti d’interesse è giusto, a patto che si combattano per primi quelli che ci danneggiano di più.
Ma se accade l’inverso, se cioè si combatte il nemico minore e si ignora quello maggiore, che succede? Risposta: succede l’Italia, purtroppo.
Si ottiene cioè quel Paese miserabile e miserabilmente smarrito in cui viviamo, e si ottengono i Pifferai magici che ci fanno danzare come topi istupiditi ai loro comandi, dall’altra parte del Sistema.
  Lotta alla Mafia? Sì, ma la peggiore per prima.
Date un’occhiata qui: c’è 1 miliardo di euro da una parte, e ci sono 118 miliardi di euro dall’altra.
1 miliardo di euro.
Secondo un  autorevole studio sull’impatto della Mafia sull’economia produttiva della Sicilia, e cioè il volume ‘I costi dell’illegalità’ di Antonio La Spina (ed.
Il Mulino 2008), le cosche hanno sottratto a quella regione un miliardo di euro nel 2007 (12 mesi) col ricatto del pizzo.
118 miliardi di euro.
E’ la somma di denaro che noi cittadini italiani abbiamo dovuto rendere disponibile – e una cui parte abbiamo già del tutto perduto - nel 2008-2009 (12 mesi) per far fronte a un altro ricatto, quello inflittoci dalla Mafia degli speculatori e degli investitori internazionali, i responsabili della crisi finanziaria e della fuga di capitali dall’Italia.
Preciso che in questa trattazione non si tiene conto dell’ulteriore danno sistemico che le due Mafie causano a noi cittadini (cioè le ripercussioni indirette).
Mi [...]

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