Il Padrino della Costituzione

Alle parole della sig.ra Boschi, che assegna a Napolitano la paternità dell’ obbrobrio incostituzionale votato in questi giorni, l’ innegabile bisogno di dare una spiegazione a quanto sta accadendo nel mio paese ha collegato una serie di eventi e di fatti, che solo per quella mera “cattiva fede” di cui mi avvalgo, ritengo esserne fonte ed ispirazione.
Dall’esautorazione di Berlusconi, da questa pagina costantemente attaccato, ad oggi abbiamo assistito ad una serie di avvicendamenti al governo del paese nessuno figlio di elezioni, peraltro anch’ esse incostituzionali, come precisato dalla Corte, ma almeno apparentemente volute da quel popolo sovrano spesso citato nella nostra carta Costituente.
Un periodo che ha visto l’attuale senatore a vita, sig.
Napolitano, gestire da “premier” le vicende parlamentari, imporre, da padre padrone, i suoi “preferiti” a guida del paese, impedire ogni illazione sui suoi, poco chiari, silenzi sulla vicenda dell’avvelenamento della Campania e su quell’ accordo Stato mafia in cui, persone a lui molto vicine, sembravano particolarmente o coinvolte o, almeno, costantemente informate.
L’esautorazione di Letta, avvenuta contro la sua volontà, e l’incoronamento di Renzi sembrano essere, alla luce di quanto accade in questi giorni, il compimento di un pensiero e percorso politico antidemocratico ed incostituzionale, volto, esclusivamente, alla distruzione dei diritti dei più deboli, con la cancellazione della Sanità, il progressivo impoverimento del senso di Scuola Pubblica, l’attacco ai diritti dei lavoratori, dei disabili, dei meno abbienti, del territorio, dell’ambiente, del sistema pensionistico, il tutto avvenuto con accordi trasversali che hanno visto il PD, partito di cui Napolitano fa parte, raggiungere questi “obiettivi” con l’aiuto del peggio presente attualmente in parlamento, con i Verdini, i D’Anna, i Barani, con la perenne compra-vendita di chi quel seggio l’ha voluto solo per il proprio interesse…contro quello dei cittadini.
Un “colpo di Stato”, si direbbe se questo film lo vedessimo tranquillamente seduti sulle nostre poltrone senza essere condizionati da un’informazione che demonizza chi difende libertà e diritti e “santifica” chi fa scempio della nostra democrazia.
Il “padre” di quanto sta accadendo è Napolitano, ce lo conferma raggiante, e poco intelligentemente, la sig.ra Boschi, assurta a ministro non si sa ancora per quale merito…uno certamente si, quello di non riuscire a tacere quello che sarebbe stato meglio [...]

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