Il Papa con i "consultori": «Il nostro lavoro ci faccia più umili»

  Il Papa con i "consultori":«Il nostro lavoroci faccia più umili»  Papa Francesco ha concelebrato la Messa di stamani alla Casa Santa Marta con i porporati del “Consiglio di cardinali” che, da oggi, si riunisce con il Papa in Vaticano fino al 3 ottobre.
Nell’omelia, il Pontefice ha auspicato che queste riunioni rendano tutti più umili e fiduciosi di Dio, affinché la Chiesa possa dare una bella testimonianza alla gente.
Il servizio di Alessandro Gisotti.Gesù rimprovera i due Apostoli che volevano che scendesse fuoco dal cielo sopra a quanti non volevano accoglierli.
Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo dal Vangelo odierno e subito ha rilevato che quella del cristiano non è “una strada di vendetta”.
La via del cristiano è quella dell’umiltà, della mitezza.
E, ha aggiunto, nella ricorrenza odierna di Santa Teresa di Gesù Bambino, “ci farà bene pensare a questo spirito di umiltà, di tenerezza, di bontà”.
Uno spirito mite, ha aggiunto, che il Signore “vuole da tutti noi”.
Dov’è dunque la forza “che ci porta a questo spirito”? Proprio “nell’amore – è la risposta del Papa – nella carità, nella consapevolezza che noi siamo nelle mani del Padre”.
“Quando si sente questo”, ha osservato, “non viene di fare scendere fuoco dal Cielo”: “Viene l’altro spirito, quello di quella carità che tutto soffre, tutto perdona, che non si vanta, che è umile, che non cerca se stesso.
Qualcuno può dire – e ci sono stati alcuni filosofi che pensavano così – che questa sia come un’umiliazione della maestà dell’uomo, della grandezza dell’uomo.
Questo è sterile! La Chiesa saggia ha fatto questa Santa, umile, piccola, fiduciosa di Dio, mite: l’ha fatta Patrona delle Missioni”. La forza del Vangelo, ha proseguito, è proprio lì, “perché il Vangelo arriva proprio al punto più alto nell’umiliazione di Gesù: umiltà che diviene umiliazione!” E la forza del Vangelo, ha proseguito, “è proprio nell’umiltà, l’umiltà del bambino che si lascia guidare dall’amore e la tenerezza del padre”: “La Chiesa - ci diceva Benedetto XVI – non cresce per proselitismo, cresce per attrazione, per testimonianza.
E quando la gente, i popoli vedono questa testimonianza di umiltà, di mitezza, di mansuetudine, sentono il bisogno che dice il Profeta Zaccaria: ‘Vogliamo venire con voi!’.
La gente sente quel bisogno davanti alla testimonianza della carità, di questa carità umile, senza prepotenza, non sufficiente, umile, che adora e serve”. “E’ [...]

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