Il Pd ci costa 60 milioni all'anno Ecco perché Bersani vuole i rimborsi I dem hanno paura di fallire

                Il Pd e con lui Pier Luigi Bersani non vogliono l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Questo è fin troppo chiaro.
Tra gli otto punti che il segretario ha messo sul piatto delMovimento Cinque Stelle manca proprio quello a cui tengono di più i grillini.
Bersani aveva detto pochi giorni dopo il voto: “La politica una qualche forma di sostegno pubblico debba averlo, anche fosse per un solo euro non sono disposto a rinunciare al principio che da Clistene in poi è un principio collegato alla democrazia: la politica deve avere una qualche forma di sostegno pubblico, altrimenti la fanno solo i miliardari“.
La posizione di Bersani a proposito è chiara.
Sono più vicini su questo binario Pdl e Movimento Cinque Stelle.
Anche gli azzurri hanno nel loro programma l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Perchè Bersani non vuole mollare i rimborsi elettorali?Quanto costa il Pd - La risposta è semplice: il Pd senza quesi soldi rischia di fallire.
La struttura di via del Nazareno è un pachiderma costosissimo.
Sul libro-paga ci sono almeno 200 dipendenti.
Giovani e soprattutto meno giovani.
L'ultimo caso è quello di Livia Turco che è stata "riassunta" dal Pd dopo una lunga aspettativa cominciata ai tempi dei Ds.
Dopo le polemiche per il suo compenso la Turco ha rinunciato ad uno stpendio.
Ma gli altri no.
Non è solo la Turco ad essere stata reintegrata tra i corridoi di via del Nazareno.
Con lei sono tornati due parlamentari in aspettativa dalla vecchia Margherita, Alberto Losacco e Nicodemo Oliverio, e sette dai Ds tra cui Gianni Cuperlo, Oriano Giovannelli, Walter Verini, Vinicio Peluffo.
Per questi bisognerà rimettere le mani al portafoglio. Stipendi per tutti - E i soldi per pagare gli stipendi sono quelli dei rimborsi elettorali.
Per queste ultime elzioni nelle casse del Pd arriveranno ben 45 milioni di euro.
Il Pd sa che senza quei soldi può dichiarare fallimento.
Pagare 200 dipendenti non è facile.
E gli stipendi non sono poi così bassi.
Sul sito del Pd la situazione è chiara.
I democratici tengono la baracca in piedi solo con quei soldi.
Le cifre sono queste.
Il Pd nel 2011 a bilancio ha un capitale di 63.554.
452milioni di euro.
Di questi 57.974.142 milioni di euro sono rimborsi elettorali.
In pratica il 95 per cento del totale.
Sono solo 458.390 mila euro i soldi che provengono da donazioni private.
Non dimentichiamo poi i 5.121.920 milioni di euro con i contributi dei parlamentari. Ecco come spendono i dem - Ma il Pd come spende questi [...]

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