Il brutto anatroccolo

Nei miei scorsi articoli ho parlato molto di "volare" ma sono ben consapevole come sia difficile farlo  soprattutto quando siamo chiusi in prigioni interiori di cui non siamo consapevoli.
Ieri parlavo con una mia amica che lamentava di prendere dei fischi ogni qualvolta entra in scena. Il suo problema a me era evidente. A lei no. Conoscete la favola del brutto anatroccolo. Era deriso da tutti gli altri anatroccoli per la sua brutta diversità ma sappiamo come andrà a finire la favola. Se lei si ostina a restare con gli anatroccoli (con tutto rispetto per tali animaletti, che sono anche belli) mi viene da pensare che le piace restarci e credersi la versione più brutta della specie quando nei fatti è un cigno. Occorre che la persona prenda consapevolezza del proprio valore ma soprattutto che sia disposto a volare. Il problema è che molti non vogliono farlo perché hanno paura a liberarsi dalle catene. La causa di tutte le prigioni interiori sono quasi sempre le nostre famiglie di origine....

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