Il capitone strepita contro l'Europa, mentre il coltello dalla parte del manico è in mani altrui.

I mercati non credono a Salvini.Lo spread sfiora i 290. La Borsa italiana è la peggiore in Europa.
MILANO - Ore 9.45. Non si arresta la risalita dello spread. Il differenziale Btp/Bund in mattinata schizza a 288 punti, dai 280 della chiusura di ieri e al top da febbraio, con il rendimento del decennale italiano al 2,72%. Pesa tra gli investitori il successo elettorale della Lega, sostenitrice di una violazione dei parametri europei,che si prepara a guadagnare maggiore spazio all'interno della maggioranza di governo.
Ieri lo stesso vice premier Matteo Salvini ha annunciato l'imminente arrivo di "una lettera dalla Commissione Europea", riferendosi alla missiva con cui Bruxelles chiederà al governo chiarimenti sui "fattori rilevanti" che hanno inciso sull'aumento del debito pubblico e quindi sul mancato rispetto degli obiettivi europei sui conti pubblici. Il leader della Lega ha anche ribadito la propria intenzione di ridiscutere il rispetto dei vincoli imposti dalla Ue: "Non ho voglia d...

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