Il castello di cartone

Scelgo un piccolo pensiero e lo stringo in un respiro, poi da in cima a un grattacielo lancio un dado in un nastrino; scelgo il vento, sbarazzino, per dar vita ad un sorriso, poi l'aurora la conquisto con un vecchio ritornello; assomiglia se lo ascolti a Marcondirondirondello.
Chiudo gli occhi e lì ti trovo, tu, seduta in un castello, su di un trono che a guardarlo, si direbbe di cartone; scelgo un fiore tra i più belli tra le nuvole e le stelle, lo coloro con l'inchiostro delle mie poesie più belle.
Scelgo un bacio e te lo porto mentre busso ad una reggia, proprio al centro c'è una culla e ritrovo il mio pensiero.
Scendo da quel grattacielo e l'aurora mi saluta; resta un piccolo sospiro che leggero non si sposta per non far che tremi mai quel castello di cartone.
                                                                                     =========== -Norma-

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