Il cerchio sotto la neve

il cerchio nella neve Il Cerchio è stato sommerso dalla neve, anche lui ha trovato il modo di riposare.
Un tempo fu creata una tavola rotonda attorno alla quale i cavalieri dall'animo puro si riunivano per unire le loro energie in funzione di prestigiosi obiettivi.
Venne il tempo dei dubbi, delle insinuazioni: il male non è mai sconfitto, perchè non può esistere il bene assoluto.
Guai abbassare la guardia, guai a dimenticare che erano cavalieri e non dei.
I tempi passano senza mutare, o forse mutano senza cambiare, ma alla fine lasciano intatta la sostanza.
Il cerchio era, ed è, rimasto il punto d'incontro, attorno al quale cuori puri uniscono le loro forze ed i loro intenti.
Troppo belli da abbagliare loro stessi in una presunzione senza fine da portare all'incapacità di parlare col cuore.
Ed ancora una volta il male busso', non ha importanza la sua forma, può arrivare sotto spoglie diverse, e non è un cerchio, sia esso una tavola o un cumolo di pietre, egli entra perchè è il lato opposto del bene e quindi presente.
Ma quandi i cuori puri, abbagliati dalla loro stessa luce, non lo videro nella sua pienezza, lasciarono aperte le loro porte al dubbio, al silenzio, all'insinuazione.
Giorni fa un'amica chiese se è peggio un amico che ti calunnia o un amico che ti riferisce la calunnia.
Contro il nemico puoi lottare, contro l'amico no.
Ed i cavalieri persero di vista l'obiettivo, e dovettero porsi nuovamente alla ricerca del Sacro Graal.
Tutti partirono ma pochi tornarono, perchè il Sacro graal non è così lontano è nel nostro cuore, lasciamo che il cerchio riposi sotto la neve, quando si scioglierà compariranno i primi fiori, le tre querce metteranno le foglie, non sappiamo chi sarà rimasto in quel momento.
Ma chi ci sarà capirà che, come disse un'UOMO, per vincere il male bisogna saperlo amare, perchè esso è dentro di noi, e non ci fa vedere la trave nel nostro occhio, ma se lo amiamo e lo comprendiamo potrà farci amare la LUCE

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