Il chiarore del plenilunio la faceva da padrone-18

 
Flavia Marchetti
Quella bollente estate del 1978
Il chiarore del plenilunio la faceva da padrone-18
Le luci al piano terra dell’Hotel Bellevue e nel suo parco erano state convertite a mezze luci. Guardando la facciata si poteva scorgere dai riflessi bluastri, dove la televisione era accesa: un’unica stanza al primo piano. All’ultimo, sulla grande terrazza, dalle 11, le luci brillarono.
Qui, Tlìc era salito in anticipo per posizionare cavalletto e macchina fotografica. Voleva un ricordo di quella notte che, secondo Lui, sarebbe risultata irripetibile.
In anticipo era salita anche Silvia con tutto l’armamentario per allestire un piccolo buffet: spumante e quattro gusti di gelato.
«E’ la provvidenza che t’ha mandato» esclamò Tlìc accogliendola. Abbandonò ogni attrezzo fotografico per gettarsi sulla sua bocca.
Il benvenuto fu gradito, si prolungò e non ci furono rimostranze se le dita del ragazzo sciolsero i laccetti del reggiseno che finì a terra liberando le poppe impreziosite da u...

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