Il cielo è sempre più blu (o azzurro)

L’indagine IPR pubblicata su Repubblica di stamattina è una Caporetto, per il PD, un bollettino di guerra che non fa prigionieri e lascia solo macerie.
Per un dirigente del Partito, anche a livello locale, leggere quei numeri non è solo sconfortante è un forte viatico per abbandonare tutto al proprio destino.
Nonostante tutto, nonostante il fatto che l’Italia vada evidentemente a rotoli e tutti per strada lo ammettano, nonostante le risposte del governo siano tutte volte a farla andare allo sfascio più velocemente, a creare debiti per il futuro senza possibilità di ritorno, Alitalia, spesa pubblica di nuovo fuori controllo, gli italiani hanno deciso che tanto si morirà comunque, a questo punto facciamolo allegramente.
Sì.
E’ quello che penso stia succedendo in Italia.
Complice un’opposizione incapace e completamente allo sbando, a parte il povero Di Pietro e solo per quanto riguarda i temi della giustizia.
Il Partito Democratico scende sotto il 30% per la prima volta, solo il 30% degli italiani ha fiducia nel PD, e non perché ha rotto con il dialogo o perché ha timidamente iniziato a fare un’opposizione a parole del governo Berlusconi.
Il Partito Democratico perde fiducia perché non è stato capace di mettersi al fianco dei lavoratori Alitalia, perché si sta completamente dimenticando dei lavoratori in difficoltà in quasi tutto il Paese, e di cui i TG non parlano mai, perché non è capace di mettersi a fianco della enorme protesta contro la riforma Gelmini in cui i poveri manifestanti sono rimasti soli.
Solissimi.
Tutta l’opposizione che esiste nella società civile contro questo governo non ha una sponda politica a cui guardare e che le dia voce e spazio.
Senza ministri ombra che vanno nelle piazze, senza iniziative di lotta nelle scuole, per le strade e nelle fabbriche, tutti quelli che stanno male in Italia si affidano a se stessi o al governo, e si rassegnano.
In questi giorni migliaia di persone stanno protestando per le vie di moltissime città italiane, solo due giorni fa, a Firenze, c’erano più di ventimila persone in piazza contro la Gelmini.
Non di mattina, per marinare la scuola, come dicono spesso i nostri governanti per sottovalutare le ragioni dei ragazzi, ma di sera, quando non c’è nessuna lezione di matematica da evitare.
Il caro Riotta, che vede la notizia sempre e dovunque, che pompa il 10% di favorevoli al piano CAI fra i dipendenti di Alitalia perché c’è la notizia, non è capace di vedere la notizia in queste manifestazioni, e non se ne parla di invitare un [...]

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