Il cielo azzurro

                                                                    Il cielo azzurro
Il cielo burrascoso, ventoso, l'aria fredda, le ginocchia dolenti, le mani doloranti, la schiena incapace dei movimenti più elementari, mi bloccano l'intero tempo del giorno fatto salvo il togliermi di casa per quel pezzo di pane, minimo indispensabile al comune respiro momentaneo e niente più, perciò  ringrazio quotidianamente la Dea Cibele per l'essere arrivato alla mia età, che mi meraviglia non poco.
Fra non molti giorni sono settanta primavere, malamente vissute, e penso in continuazione se e come sarà il domani, ma non voglio essere un pessimista che si autolesiona come un pazzo il cervello, anzi cerco di ignorare il tutto, fatto salvo il tempo dello scrivere che non mi collabora certamente per una  migliore vita, anzi mi fa vedere sempre ogni giorno di più, il nero tombale.
Cosi è la vita dei comuni mortali, dai piccoli microbi ai grandi plantigradi, e ne siamo tutti coscienti, specie poi la ser...

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